La manutenzione del piano cucina

L’agglomerato di quarzo è senza dubbio uno dei materiali migliori per la realizzazione di piani cucina e piani bagno.

Oltre alle sue ben note qualità di durezza e larga disponibilità di colorazione, è anche un materiale eccezionalmente facile da mantenere. Non ci sono tediosi manuali da leggere, bastan pochi suggerimenti che siamo felici di condividere con voi!

5 consigli per una manutenzione del piano cucina ottimale

  • Evitate di usare prodotti chimici forti come candeggina e ammoniaca.
    Come appena detto, l’agglomerato di quarzo è facile da pulire, perché è un materiale non poroso e quindi non assorbe sostanze liquide e sporco. Un panno morbido inumidito con acqua e un detergente neutro sarà sufficiente per la maggior parte delle macchie; al contrario un uso intensivo di prodotti contenenti candeggina potrebbe lasciare segni bianchi. Evitare inoltre l’alcol denaturato.
  • Utilizzare sempre un sottopentola quando si appoggiano oggetti caldi sulla superficie.
    Il materiale resiste alle alte temperature, ma è comunque meglio proteggerlo per evitare il contatto diretto con pentole appena tolte dai fornelli. Il contatto diretto con oggetti surriscaldati o fiamme potrebbe causare segni permanenti dovuti al riscaldamento della resina, o crepe per shock termico.
manutenzione del piano cucina: sottopentole

Utilizzare un sottopentola quando si appoggiano oggetti caldi sul piano

  • Non utilizzare il piano cucina come asse da stiro.
    Come appena menzionato, il contatto diretto con oggetti surriscaldati potrebbe lasciare segni permanenti.
  • Utilizzare un tagliere durante la preparazione dei pasti.
    Sebbene il materiale sia resistente ai graffi, se si vuole preservare l’aspetto originario per il maggior tempo possibile si consiglia di utilizzare sempre un tagliere.
  • Non salire e non sedersi sul piano cucina.
    Il top non dovrebbe mai sopportare pesi maggiori di 50 kg.

consigli manutenzione del piano cucina